Perche si starnutisce con il raffreddore e senza: ecco le cause e le funzioni dello starnuto

Sarà sicuramente capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di starnutire. Si tratta, infatti, di un atto involontario, un riflesso naturale per essere precisi, che il corpo compie quando sente la necessità di liberare le vie respiratorie, come ad esempio un corpo o una sostanza estranea che entra dal naso. Quindi, se ti stai chiedendo il perché si starnutisce, la risposta giusta è quella che ti abbiamo appena dato. Ora cerchiamo di capire meglio nel dettaglio in cosa consiste e quali ne sono le cause.

Cause e funzioni

Lo starnuto, in se per se, non è altro che una rumorosa emissione di aria dai polmoni attraverso naso e bocca. Alcuni studi hanno dimostrato che la velocità di espulsione può raggiungere e addirittura superare i 180 km/h. Ciò avviene per far si che le particelle offensive liberino l’epitelio di rivestimento delle cavità nasali.

Il nostro organismo può sentire la necessità di starnutire a causa di:

  • una forma allergica (come ad esempio in presenza degli acari della polvere nei soggetti allergici),
  • polveri fini irritanti (come ad esempio fumo, pepe e profumi),
  • raffreddore o bronchite

Il corpo reagisce in questa maniera nel tentativo di estromettere i batteri o i virus responsabili dell’infiammazione, i cosiddetti agenti patogeni.

Il processo

La mucosa infiammata o irritata sollecita le terminazioni nervose del trigemino, attraverso cui l’impulso viene inviato al cervello. Da qui si genera uno stimolo che causa l’immagazzinamento di una notevole quantità di aria nei polmoni. Quest’ultima viene compressa e sigillata al di sotto della glottide. In seguito a questa fase vi è quella di espulsione rapida dell’aria da naso e faringe, ottenuta dalla contrazione dei muscoli intercostali ed addominali. Attraverso questo processo vengono eliminati dall’organismo gli agenti patogeni presenti lungo le vie respiratorie.