A chi non è mai capitata la fastidiosa sensazione di avere le orecchie tappate? Dopo una nuotata o magari in fase di decollo di un aereo, può succedere, complice la pressione atmosferica, di ritrovarsi ad avere l’idea di vivere in una bolla d’acqua. Pochi secondi e il disturbo passa, il più delle volte. Ma come stappare le orecchie senza danneggiarle? Un aiuto arriva anche da donnafemminile.it. il portale di suggerimenti in rosa che offre consigli pratici per ogni situazione che riguardi la bellezza e il benessere delle donne.

Pienezza auricolare, ecco di cosa parliamo

In termini scientifici quelle che comunemente vengono definite orecchi tappate o otturate si definisce pienezza auricolare. Non si tratta di una fastidio che deve destare particolare preoccupazione ma non va comunque sottovalutato perché, se persistente e accompagnato da dolori, può essere indice di patologie più complesse che richiedono l’intervento di uno specialista. Dal cerume a un banale raffreddore, le cause alla base di questo fenomeno sono davvero numerose. Il più delle volte, basta qualche piccolo accorgimento per superare il disturbo in tempi brevi. 

Cosa fare per liberare le orecchie

Qualche piccolo suggerimento per liberarsi da questa fastidiosa sensazione in poco tempo. La prima cosa da fare è accertarsi che il disturbo non sia solo la spia di altro, ad esempio un’infezione. In questo caso, però, che richiede l’intervento in tempi rapidi di un medico, il fenomeno si presenta accompagnato da altri fattori come febbre, liquido di colore verde o giallo che fuoriesce dalle orecchie, vomito e/o diarrea, oltre che a un dolore intenso e persistente che interessa le orecchie. In tutti gli altri casi, invece, è possibile seguire questi piccoli suggerimenti per trovare un immediato sollievo.

Attenzione al cerume, può trasformarsi in un tappo

Alcune volte la sensazione di orecchie tappate può essere generata da un accumulo di cerume che va a trasformarsi in un vero e proprio tappo. È possibile liberarsene con un lavaggio dell’orecchio che può essere effettuato da un otorino. In alternativa è possibile acquistare in farmacia una soluzione per ammorbidire il cerume e provvedere alla sua rimozione. In alternativa questo prodotto può essere preparato in casa, mescolando acqua calda con poche gocce di olio minerale (in alternativa si può utilizzare quello per i bambini), dell’acqua ossigenata (nella stessa misura dell’acqua) e delle gocce di glicerina. 

Come procedere

Una volta preparata la soluzione, è bene stendersi su un fianco, distendere il canale uditivo e versarne qualche goccia (anche con il supporto di una siringa priva di ago che non va però introdotta nell’orecchio). Dopo aver lasciato agire per circa un quarto d’ora, poi, va drenato l’orecchio, allargandolo per consentire il passaggio di tutta la soluzione inserita. Il lavaggio può essere ripetuto per un’ulteriore pulizia. Infine l’orecchio va asciugato per bene, con un fazzoletto morbido e asciutto.