Quando visitiamo i siti di arredo bagno il nostro occhio viene subito colpito da questa strana scanalatura su alcuni modelli di gabinetto. Anche se sappiamo benissimo che si tratta di versioni di wc adatte a persone disabili, non capiamo quasi mai a cosa serva questa sezione lasciata aperta che differenzia tali water e bidet da quelli tradizionali. Prima di fare un salto nel vuoto e acquistare un sanitario senza sapere a che cosa serve, cerchiamo di fare chiarezza sul perchè i sanitari per soggetti con disabilità non siano chiusi.

La spiegazione reale che giustifichi tale apertura non la conosce quasi mai nessuno, eppure sono tante le supposizioni, il più delle volte bizzarre, che solleticano il pensiero dei consumatori quando, navigando tra gli shop online per arredare meglio il bagno, incontrano questi sanitari dalla forma un po’ strana. Alcune tra le considerazioni più comuni che un utente può fare nell’osservare questa cavità sul wc sono:

  • 1) Sarà una versione di water di design. Si tratta una di quelle trovate estetiche che non si comprendono sino in fondo, ma che giustifichi a te stesso collegando tutto alla mancanza di gusto e al possedere parametri di giudizio, assolutamente sballati, rispetto quelli che può avere un interior designer o un architetto.
  • 2) Può trattarsi di un difetto di fabbrica. Potrebbe essere che un errore nella produzione abbia rovinato l’aspetto esteriore del wc. Immaginiamo che non trattandosi di prodotto ben riuscito, potrebbe avere un prezzo di vendita anche più basso, rivelandosi la giusta occasione per sostituire il nostro wc.
  • 3) Forse chi lo andrà ad utilizzare, ha un apparato genitale particolarmente sviluppato, tale da necessitare di uno spacco anteriore, onde evitare che i genitali tocchino sulla parete fredda di un gabinetto da bagno.
  • 4) Si ipotizza che questo modello di gabinetto consenta hai possessori di handicap di collocare le gambe in posizione ravvicinata. Subito dopo aver pensato questo però ci si chiede: “ma è davvero più comodo mantenere le gambe strette quando bisogna eseguire un’evacuazione?

Un buco nell’acqua (del water)

Ognuno di questa ipotesi si rivela irrimediabilmente sbagliata. In alcuni casi si tocca quasi la blasfemia, in altri casi, l’assurdità delle congetture, farebbe pensare che si ha più bisogno di qualche tranquillizzante efficacie, anziché di un water moderno! Ad ogni modo la spiegazione del perchè i sanitari che usa un disabile presentano questo spazio aperto sul davanti è più semplice di quello che pensiamo.

Il “famoso” buco che possiamo guardare ad esempio sui sanitari Thermomat non ha nulla a che fare con il lavoro di una talpa nel terreno e nemmeno con quello di un progettista un po’ distratto. La logica di lasciare un’apertura di questo tipo è legata alla necessità di consentire una rapida pulizia delle parti intime e facilitare il lavaggio di quella zona così delicata anche da parte di chi, a causa della disabilità fisica, risulta un po’ meno agile nei movimenti. Attraverso quella porticina d’ingresso, si potrà far passare il braccio e quindi rendere possibile il lavaggio intimo, ovvero un bidet a tutto tondo.

Differenze con un water per anziani

Anche se il “buco sul wc” è una caratteristica di cui potrebbero avvantaggiarsi numerose persone, tra cui quelle appartenenti alla fascia della terza età, il fatto che demarchi specificatamente un sanitario adatto a disabili, ne limita la diffusione tra gli anziani. I figli più premurosi nei confronti dei propri genitori o i vecchietti consapevoli del loro invecchiare, scelgono generalmente di acquistare sanitari per soggetti anziani, costruiti seguendo specifiche ben diverse da quelle dei water o bidet per gente disabile.

La differenza principale sta nel presentarsi senza il buco, anche se altre caratteristiche sono comuni come l’altezza dal pavimento, fondamentale per ottenere una seduta più comoda e una grande stabilità, ideale per sopportare grossi carichi e scongiurare cadute pericolose.