Una volta scelta la caldaia e speso cifre importanti per l’acquisto di un elettrodomestico con funzionamento a condensazione classificato come Erp, scoprire che l’articolo comprato risulta molto rumoroso, non è mai piacevole. Cerchiamo quindi di capire perchè una caldaia a condensazione fa rumore, nonostante sia stata installata da poco tempo. Cominciamo con il dire che possiamo considerare una caldaia rumorosa quando produce un suono superiore ai 55 decibel (db).

Una caldaia da crociera

Quando sentiamo dei rumori fragorosi provenire dal balcone, luogo dove abbiamo montato la nostra caldaia condensing da esterno, talmente forti da far pensare ad una nave da crocera, significa che il nostro impianto di riscaldamento ha qualche problemino. Qualche rumorino è tollerato, sia chiaro, ma se l’intensità è pari a quella di uno shuttle in fase di decollo, meglio vederci a fondo e non pensare che si tratti di una percezione soggettiva. Il suono eccessivo, facilmente distinguibile anche ad una certa distanza, sottolinea degli errori che, a seconda delle caratteristiche, possiamo imparare a riconoscere e quindi risolvere. Anche la posizione in cui è stata montata la caldaia a gas condensing può influire sul suo livello di risonanza. Non sono pochi i casi in cui alcuni utenti hanno compreso come fosse la vicinanza con il camino e la cappa a creare l’effetto di amplificazione. 

Le cause del rumore

Quando le caldaie a condensazione risultano chiassose, una volta accese, con l’intento di irradiare acqua calda nelle tubature di casa, dipenderà dall’errata pendenza del tubo di scarico di condensa. Un’altra ragione in grado di aumentare i rumori interni della caldaia può essere legata a qualcosa che amplifica le vibrazioni del prodotto, come nel caso in cui vengano usati dei tubi corugati flessibili in acciaio, capaci di produrre molto più fracasso di quelli normali. 

Gocciolio da cattiva manutenzione

Aver cura della caldaia è un dovere imprescindibile, se si ha intenzione di far durare la calaia a condensazione a lungo, indipendentemente dalla resistenza offerta da alcune marche e dalle forme di garanzie in fase di vendita. Ad ogni modo, sarà buona regola, posizionare un filtro magnetico con funzione depurante in entrata dal tubo principale della caldaia affinchè l’acqua scambiata risulti sempre pulita e priva di residui pericolosi. Le reti idriche domestiche mostrano solitamente dei livelli di calcare molto elevati, in grado di compromettere il regolare funzionamento, anche nel caso di una caldaia ErP. Questo accessorio di filtraggio dovrebbe essere, in verità, già posizionato in fase di installazione da parte di un tecnico caldaista, anche se ci si rende conto del suo valore e della sua utilità, soltanto quando la caldaia a gas presenta dei problemi di rumorosità e capiamo che questo possa dipendere dal calcare che ha ostruito l’azione dello scambiatore principale. Molti utenti segnalano anche come l’origine della vibrazione possa dipendere dalla mancata regolazione dell’elettrovalvola nel vaso di espansione, incapace di gestire l’afflusso di acqua in maniera silenziosa. Questo difetto può essere collegato, ancora una volta, con la cattiva manutenzione dell’impianto, da parte degli idraulici, ma anche dei privati che sottovalutano gli effetti di un vaso di espansione pieno di sporcizia.

I casi più gravi

Sono quelli associati al cattivo funzionamento del circuito elettrico della caldaia. L’eccessivo brontolio dell’elettrodomestico ingombrante potrebbe infatti dipendere dalla centralina di controllo e non è escluso che, qualora fosse rotta o danneggiata, i soldi da spendere non saranno proprio pochi.