Il dolore alla milza è un disturbo molto diffuso e spesso talmente fastidioso da impedire le normali attività quotidiane. Ma perché fa male la milza? Vediamo di capire le funzioni di questo organo e i motivi perché a volte fa male.

Perché fa male la milza

La milza è un organo situato nella parte sinistra dell’addome, non indispensabile per la sopravvivenza ma con una funzione precisa, che è quella di liberare il sangue dai globuli rossi vecchi, ma anche di combattere le infezioni poiché crea gli anticorpi necessari alla distruzione degli agenti infettivi. Quindi, anche se non fondamentale, possiamo dire che la milza è utile per l’organismo, ma quando fa male il dolore che si prova è davvero forte. Perché viene male alla milza? Il dolore alla milza colpisce soprattutto durante una corsa a cui non si è abituati: infatti, può colpire in particolare i runner principianti, mentre è piuttosto raro nelle persone che sono abituate all’allenamento e quindi allo sforzo fisico. Per far fermare il dolore generalmente basta fermarsi e tirare un respiro profondo. Se ci si allena in maniera costante il dolore alla milza difficilmente si ripresenterà e non darà più fastidio.

Cause del dolore alla milza

La causa del dolore alla milza dovuto alla corsa, come già detto, è la causa più frequente, ma il dolore che rivela una vera e propria patologia è invece dovuto ad un altro motivo ben più grave ma fortunatamente anche più raro, che è l’ingrossamento della milza. Perché si ingrossa la milza? L’ingrossamento della milza può derivare da diversi tipi di malattie come: infezioni virali, infezioni batteriche, infezioni da parassiti, traumi o ferite dell’organo, malattie infiammatorie, cisti, leucemia, linfoma di Hodgkin, malattie da accumulo di glicogeno o amiloidosi. Tutte queste malattie fanno ingrossare la milza e allora si parla di patologia vera e propria.

Milza ingrossata: i sintomi

Il sintomo più significativo della milza ingrossata è proprio il dolore, che si sviluppa come una fitta nel fianco o un forte senso di gonfiore a sinistra, proprio sotto la cassa toracica. Se non si è sotto allenamento è inevitabile che questo dolore è dovuto proprio ad un ingrossamento della milza, causato da una delle malattie appena citate. In questo caso è quindi necessario provvedere a fare subito delle analisi che consentono di accertare una diagnosi di milza ingrossata. Altri sintomi che possono rivelare l’ingrossamento della milza sono: dolore alla spalla, dolore diffuso al torace, mal di stomaco, anemia e debolezza, pallore, sanguinamento, difficoltà a respirare, perdita di appetito, pressione bassa, sudore, febbre, mal di gola.

Cosa fare quando fa male alla milza

Subito dopo la diagnosi che il dolore alla milza ha rivelato un ingrossamento dell’organo occorre seguire una terapia adeguata oppure, se si tratta di un caso molto grave, occorre procedere all’asportazione della milza. Come già detto, senza milza si può vivere ma si diventa meno immuni alle infezioni. In questi casi è consigliabile seguire una dieta che rafforzi il sistema immunitario, evitare cibi grassi e aumentare il consumo di frutta e verdura.