Un buono stato di salute e una attenzione al dettaglio della sicurezza sul lavoro dei dipendenti, sono principi fondamentali per quelle aziende che desiderano crescere e migliorarsi, sia dal punto di vista economico che qualitativo.

La tutela della salute dei dipendenti evita che la produttività risenta della mancanza di personale nei periodi di produzione dei beni o servizi.  Le imprese che garantiscono la sicurezza sul lavoro attraverso corsi periodici di formazione e informazione del personale, stanno tutelando la salute dell’azienda stessa. Questo preserva l’azienda anche dal punto di vista qualitativo dei servizi o prodotti offerti. Un dipendente in salute produce beni qualitativamente superiori per la propria azienda, prevenendo così il rischio di perdere clienti.

Perché la sicurezza sul lavoro è un obbligo anche per i lavoratori?

Così come le imprese sono tenute, per legge oltre che per convenienza, a formare e tutelare i propri dipendenti, i lavoratori sono tenuti a formarsi e informarsi sui sistemi e presidi di salute e sicurezza messi a disposizione dall’azienda. Utilizzare i presidi in maniera corretta è un obbligo per il lavoratore, per tutelare se stesso oltre che l’azienda e i suoi colleghi di lavoro.

Quando un operaio di un impresa edile, ad esempio, non indossa i presidi di sicurezza, mette a rischio la sua salute e incolumità ma, allo stesso tempo, mette a rischio il cantiere in cui sta lavorando e, di conseguenza la sua azienda e i suoi colleghi.

Non utilizzare un gancio di sicurezza mentre si lavora in quota, mette il lavoratore a rischio caduta e, nel malaugurato caso questo accadesse, il cantiere verrebbe bloccato per accertamenti, causando un fermo dei lavoro e cagionando un danno all’azienda e, in casi estremi, le conseguenza potrebbero essere dei licenziamenti per inoperatività del cantiere stesso.

Allo stesso tempo, lo stesso incidente avrebbe ripercussioni sull’immagine dell’azienda, a causa del mancato utilizzo di presidi messi a disposizione, lasciando nell’immaginario dei committenti l’idea che l’azienda non sia attenta alla salute dei propri dipendenti.

Perché i lavoratori devono formarsi e informarsi sulla sicurezza sul lavoro?

La formazione in tema di sicurezza sul lavoro fornisce ai lavoratori gli strumenti per un apprendimento partecipato ai rischi legati alla sua attività lavorativa e all’ambiente di lavoro. Formandosi correttamente il lavoratore può contribuire a individuare e valutare con maggiore attenzione i rischi legati alle proprie mansioni e all’ambiente lavorativo, permettendo all’azienda di migliorare la valutazione e la prevenzione dei rischi.

Perché la sicurezza sul lavoro è obbligatoria per le aziende italiane?

Il nostro paese ha fatto proprie le direttive europee sulla sicurezza sul lavoro e ha predisposto un Testo unico della sicurezza sul lavoro, dove spiega i principi fondamentali attraverso cui ogni soggetto in causa, dipendente, responsabile, dirigente e azienda, possa contribuire a programmare e migliorare il processo di  prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro.

Attraverso questo Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, l’Italia ha indicato le linee guida da seguire e ha individuato inoltre una serie di misure di sicurezza per i rischi specifici, connessi ad alcune attività particolari che hanno rischi inerenti lo stesso lavoro svolto.

Per fare qualche esempio

  • movimentazione manuale di carichi
  • videoterminali
  • agenti fisici
  • biologici e cancerogeni