Il singhiozzo è una contrazione involontaria del muscolo diaframma che si verifica con insistenza a intervalli più o meno regolari: il nervo frenico che controlla il diaframma riceve uno stimolo che trasmette al muscolo e provoca quello che viene detto singhiozzo. Di solito dura poco, ma può anche durare diversi minuti, in cui magari diventa addirittura imbarazzante. Ma perché viene il singhiozzo?

Le cause del singhiozzo possono essere varie e nella maggior parte dei casi può comparire dopo aver mangiato o magari bevuto con foga. Proprio per questo lo stomaco, che si trova proprio sotto il diaframma, si distende e si irrita, causando le caratteristiche contrazioni del diaframma. Il singhiozzo può anche essere causato dalle bibite gassate, ma anche dall’eccesso di alcol e fumo.

Cause del singhiozzo

Oltre che per mangiare o bere con veemenza, il singhiozzo può essere causato anche da un forte stato di agitazione o di tensione, o magari se si passa in modo brusco dal caldo al freddo. L’ansia e lo stress, causa anche del nervosismo, può infatti dare origine al singhiozzo, così come un evento shock può scatenare un attacco di questo stato convulso che a volte non si può neanche controllare.

Rimedi al singhiozzo

Per diminuire o far addirittura scomparire il singhiozzo sono sempre validi i rimedi della nonna. Uno di questi è quello di trattenere il respiro o bere dell’acqua per pochi secondi e continuare fino a quando si placano gli spasmi fino a svanire del tutto. Un altro rimedio è quello di toccare l’ugola con un batuffolo di cotone, che pare riesca ad ottenere una riduzione dello spasmo. Tra i rimedi validi ancora oggi vi è quello di bere con lentezza dell’acqua calda e limone. La bevanda calda calma le contrazioni e i muscoli, facendo rilassare il diaframma.