Definire la medicina alternativa e complementare non è molto semplice: si tratta infatti di un campo che è in continua evoluzione, costante, e quindi molto difficile da circoscrivere. Possiamo dire che innanzitutto la medicina alternativa è tutto ciò che non rientra nella medicina convenzionale o tradizionale, vale a dire quella esercitata da chi è in possesso di una laurea in professioni sanitarie, quella praticata negli ospedali e nelle cliniche private.

Con il termine medicina alternativa si fa riferimento all’uso di pratiche di medicina complementare (come l’agopuntura) che sono usate da sole, quindi senza la medicina convenzionale.

La medicina integrativa invece usa queste tecniche, come ad esempio la cristalloterapia o l’agopuntura, ma unite alla normale terapia convenzionale.
In genere le terapie complementari e alternative sono tecniche di manipolazione del corpo, del corpo e della mente, o consistono nell’uso dei prodotti naturali.

In particolare l’uso di prodotti naturali ormai è sdoganato da tempo (e in realtà affonda le sue radici nell’antichità) allo scopo di curare il corpo e la mente.
Oggi come oggi risulta che moltissime persone fanno uso di prodotti naturali come terapia complementare a quella tradizionale, in Italia è particolarmente diffuso l’uso di prodotti come per esempio la propoli.

Le tecniche corpo-mente sono tecniche di meditazione, o di controllo della mente, secondo le quali l’interazione fra mente e corpo è talmente forte che curando e controllando il pensiero e stabilendo l’equilibrio psicologico sarebbe possibile migliorare lo stato di salute o addirittura affrontare meglio una malattia. Per esempio, fra queste tecniche inseriamo lo yoga, la meditazione, e anche l’agopuntura, che consiste nella stimolazione del corpo in punti specifici e che trae la sua esistenza dalla antica medicina cinese.

La medicina alternativa funziona?

La funzionalità della medicina alternativa non è ovviamente paragonabile a quella tradizionale. Spesso e volentieri le persone anche con patologie gravi, come tumori, si affidano a sedicenti specialisti di medicina alternativa che promettono di sperimentare tecniche di guarigione basate su manipolazioni del corpo, assunzione di prodotti naturali e via dicendo, ovviamente meno impattanti sul fisico che non le cure tradizionali (come ad esempio la chemioterapia) ma ovviamente non efficaci, e ciò può portare a gravi conseguenze.

Invece l’uso di tecniche di rilassamento, o di prodotti naturali, può essere un coadiuvante utile per il benessere generale e soprattutto per il benessere psichico: in questo caso ben vengano le cure naturali ed alternative.

Attenzione però: alcuni prodotti naturali potrebbero interferire con gli integratori o i farmaci coi quali si è in cura. Quindi è sempre meglio per il paziente chiedere al medico curante se sia opportuno o meno assumere determinati prodotti, che spesso non sono indicati durante la gravidanza, l’allattamento o in età pediatrica.

Bisogna sempre mantenere una buona comunicazione col medico curante e soprattutto specificare a quali tipi di medicina alternativa si fa ricorso, per verificare che non vi siano interferenze con la medicina tradizionale. Soprattutto, ricordate che in caso di interferenze è sempre la medicina tradizionale quella che può garantire una percentuale di successo sicuramente molto più alta di quanto non avvenga con cure alternative.